La serigrafia deriva dal latino sericus (seta) e dal greco grafie (scrivere). E’ un processo di stampa che ha più’ di duemila anni di storia. Su una cornice veniva tesa una tela di seta, parzialmente ostruita in modo da lasciar passare e depositare l’inchiostro uniformemente nel punto desiderato. In origine il telaio era di carta e al posto della tela di seta venivano utilizzati dei capelli. Era cosi’ possibile riprodurre un motivo indefinitamente e senza alcuna alterazione per molteplici volte. I primi tessuti decorati con questa tecnica risalgono all’epoca della dinastia Ming in Cina (1368-1662). Alcuni pero’ attribuiscono la scoperta della serigrafia vera e propria ad un giapponese di nome Some-Ya-Yu-Zen nel XVII secolo. Agli inizi del XX secolo, grazie all’emigrazione cinema e all’apertura dell’Occidente del Giappone, la serigrafia si diffuse negli Stati uniti e nello stesso tempo in Inghilterra. E’ proprio l’inglese Samuel Simon ad ottenere nel 1907 un brevetto per il suo processo di stereotipia delle matrici. E’ la nascita della serigrafia moderna! La tecnica venne perfezionata sostituendo la seta con una tela in poliestere ed il rullo o il pannello per depositare l’inchiostro con una spatola di gomma. Più’ tardi, nel 1928, Joe Ulano pittore d’insegne di New York, fece una scoperta che rivoluziono’ la tecnica utilizzando matrici costituite da pellicole morbide e malleabili che successivamente diventarono film fotosensibili. Molto utilizzata negli Stati Uniti nell’industria delle arti grafiche, della pubblicità’ e delle scritte, la serigrafia negli Anni ’30 venne utilizzata dagli artisti che la adottarono quale tecnica vedendo in essa un mezzo economico per riprodurre le proprie opere anche di grande formato. E’ negli Anni ’60 che la serigrafia raggiunge l’apice del suo successo grazie al movimento della Pop Art e ad artisti come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg e James Rosenquist. La serigrafia e’ ormai onnipresente nella personalizzazione diretta degli oggetti su ogni tipo di supporto: carta, tessuto, metallo, legno e vetro. Questa tecnica e’ utilizzata anche in ambito elettronico per la produzione di circuiti stampati e per ogni sorta di pubblicità’ dei punti vendita e nella decorazione tessile.
Uno stampino giapponese, diretto progenitore del telaio serigrafico, conservato al Museo Victoria and Albert di Londra. La trama e’ fatta con capelli umani; sopra e sotto questa trama venivano fissate a registro due maschere di carta.
In giappone, 7 secoli a.C., nella stampa su tessuto si impiegava un tampone per forzare l’inchiostro attraverso la matrice.